Il giorno della Memoria
è quella degli smemorati!
“Prima vennero a prendere i comunisti, e io non dissi nulla perchè non ero
comunista. Poi vennero a prendere i socialisti, e io non dissi nulla perchè
non ero socialista.
Poi vennero a prendere i sindacalisti, e io non dissi nulla perchè non ero
un sindacalista. Poi vennero a prendere gli ebrei, e io non dissi nulla
perchè non ero un ebreo. Poi vennero a prendere me, e nessuno disse niente a
mia difesa”.

Martin Niemoller pastore della chiesa luterana,
internato per sette anni
in un campo di concentramento nazista.
Ignobile affronto
I carnefici commemorano le loro vittime, mentre continuano nel mondo il loro
lavoro di macelleria.
Le vittime di ieri diventano carnefici e dimenticano.
Chi finanzia questa tragedia sono sempre gli stessi: quelli che non
compaiono e non pagano mai, i parassiti delle oligarchie del denaro,
imboscati in sontuose e riservate residenze. Loro sono i mandanti, essi
disprezzano l’umanità e vivono nel terrore.
L’orrenda strage nei lager, di antifascisti, ebrei,comunisti, zingari,
omosessuali e varie minoranze è solo una parte dell’immane olocausto del
Secondo Conflitto Mondiale generato dalla rivalità interimperialistica per
il dominio mondiale fra Germania e impero anglo-americano.
Trenta milioni di esseri umani, ventidue di essi sovietici,
hanno cessato di vivere nelle trincee e sotto i bombardamenti,
in nome della proprietà e del profitto. Loro che erano in maggioranza
operai, contadini e democratici.
Ma i finanziatori del nazifascismo sono ancora qui, fra noi, ancora al
potere. Sono loro che hanno demolito il Socialismo, inondato il mondo di
sangue e dolore con i loro burattini come il vietnamita Ngo Dinh Diem,
l’indonesiano Suharto, il cileno Pinochet, l’argentino Videla; un elenco
infinito di criminali al servizio dei Rockefeller, dei “reali” inglesi, del
Cartello degli industriali tedeschi e giapponesi ( dei vari Harriman, Taft,
Kelloggs, Goodyear, Vanderbilt, Perkins e .... i Bush).
Ma la Storia non insegna a chi è assetato di denaro e potere; a chi ha
scelto di fuggire e vivere da schiavo.
Il mondo tace di fronte ai piani di guerra USA, alla crecente produzione di
armi di sterminio di massa, all’Olocausto di 100.000 civili irakeni.
I collaboratori del nazismo (la famiglia Bush), i fascisti come Fini, i
sionisti come Sharon che trascinano gli ebrei al carro degli USA, le
cariatidi oligarchiche della vecchia Europa colonialista, versano lacrime
per l’Olocausto per nascondere il crimine della seconda guerra mondiale, per
mascherare con la demagogia della “libertà “ e della “democrazia” la loro
quotidiana pratica di morte in tutto il mondo.
E come al solito una grande orchestra segue questo funerale, dai leghisti
fascisti ai democratici tipo “la Repubblica” che osannano l’America e i
sionisti che stanno perpetrando un nuovo Olocausto in Palestina, che osano,
senza traccia di morale, infangare il Socialismo e Stalin che ci hanno
liberato dal fascismo di “lor signori” combattendo casa per casa a
Stalingrado e Berlino.
“Morte al fascismo, libertà ai popoli!”
Ubaldo Buttafava
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